Il pueblo, quello che il turista non vede o non vuole vedere

Il pueblo, quello che il turista non vede o non vuole vedere

Ovviamente il panorama di Isla Mujeres, le sue spiagge, il suo mare turchese e le sue attrazioni catturano lo sguardo e la mente lasciando poco spazio ai retroscena.

Il pueblo

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Ma se riusciamo ad aprire uno spiraglio e ad uscire dall’ambiente e dai percorsi turistici…

Il pueblo

Ci ritroviamo nel vero cuore dell’isola e dei suoi abitanti.

La Colonia


Anche se la parte nord di Isla è chiamata “Il centro” ed è la zona più vissuta dai turisti, il vero centro della vita degli isleñi è la Colonia.
Qui vivono le famiglie dei pescatori, dei ristoratori, dei camerieri e di chiunque possa essere al vostro servizio per rendere le vostre vacanze indimenticabili.
Ora andiamo a conoscere le famiglie e gli abitanti della Colonia.

Il pueblo

Devo ammettere che sono tanti i turisti che, consapevoli di ciò che è la situazione messicana, decidono di trascorrere le proprie vacanze nella Colonia piuttosto che nella zona turistica ma decisamente pochi rispetto alla percentuale di turismo.

Il pueblo

Qual’è la maggiore fonte di sostentamento degli abitanti della Colonia? Principalmente le mance dei turisti.
Se in Italia è abitudine inserire il prezzo del coperto direttamente nel conto, in Messico non è così e si da per scontato che il servizio venga retribuito direttamente dal cliente.
Il mio consiglio è quello di non essere troppo taccagni con le mance anche perché ci guadagnerete moltissimo nel servizio ed eviterete figuracce.

Il pueblo

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L’altro giorno mio marito si è imbattuto in un turista che aveva paura di prendere un taxi perché temeva di essere rapito, tranquilli, nessuno dell’isola si prenderà la briga di tenersi in casa un’altra bocca da sfamare e tanto meno, vista la stazza media dei turisti, una bocca da sfamare evidentemente vorace.
Sull’isola nessuno vi rapirà o vi deruberà, è un posto talmente piccolo che ogni tipo di furfanteria è impossibile. Si viene beccati subito e non ci sono mezzi di fuga.
Gli abitanti di Isla ci tengono particolarmente al quieto vivere e al rispetto del prossimo tanto che, chiunque venga preso a commettere atti di delinquenza viene fotografato e esposto pubblicamente.

Su di un’isola di 7km per 800m non si va tanto lontani.

Le conclusioni sono che, se vi capita di passare da Isla, non dovete temere per la vostra incolumità e magari potrete anche addentrarvi nella vita quotidiana di chi vi permette di trascorrere ottime vacanze. Ma sopratutto non siate taccagni e se il servizio vi sembra molto conveniente metteteci del vostro.

Un saluto da Isla Mujeres.

Il pueblo

Foto: Alberto Bullio (Stalker)

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  1. redbavon ha detto:

    Bellissime le foto. Sono stato tanti, troppi anni fa a Isla Mujeres e non potrò mai dimenticare il tramonto sul mare e noi quattro sulla spiaggia a giocare a scopone…Isola meravigliosa

    1. miislaestuisla ha detto:

      Le foto sono di questo post sono di mio marito. Ogni tanto si arma di macchina e va a fare foto per l’isola.

      1. redbavon ha detto:

        Fagli i complimenti, in particolare quelle in bianco e nero. Raccontano una storia.
        Dimenticavo, il “turista” prevenuto, io lo ributterei a mare: arrivammo a Isla e seguimmo un tipo, immaginavamo che “lavoro” facesse, non immaginavamo dove ci portasse…Beh non successe nulla, anzi per un prezzo veramente modico, trovammo quattro posti letto, un po’ stretti, ma con le pale al soffitto che ruotavano come quelle di elicottero. Di notte, si riusciva a dormire. Non sapevo della “Colonia”.

        1. miislaestuisla ha detto:

          Gli abitanti di Isla sono fantastici e se possono aiutarti lo fanno con piacere. Nella colonia si trovano appartamenti a prezzi decenti, tutti i servizi a disposizione e con i taxi vai dove vuoi. Non è necessario spendere un patrimonio per godersi una vacanza su di un’isola caraibica. 😉

          1. redbavon ha detto:

            Sì, bisogna usare la testa, il buon senso e, se c’è una cosa che può fare veramente un turista, è di lasciare a chi ci vive un suo contributo, senza stare lì a contrattare troppo il prezzo, lasciando la mancia adeguata…il problema vero è il viaggio aereo per arrivarci, ancora costoso.

          2. miislaestuisla ha detto:

            Fino a qualche mese fa c’erano voli da Bruxelles a 180 euro. Adesso non so.

          3. redbavon ha detto:

            Quando ho visto io, non meno di 900 euro andata e ritorno da Cancun, passando per la Spagna. Vivo a Roma.

  2. redbavon ha detto:

    Grazie, ma credo che il momento per la verifica sia agosto (quando noi italiani replichiamo la “diaspora” nel mondo) oppure forse a dicembre, che – se non sbaglio – è il momento migliore per venire in Yucatan

    1. miislaestuisla ha detto:

      Il flusso di turismo maggiore è a Dicembre ma secondo me non è il periodo migliore, a meno che uno non viva in Canada o Alaska. Luglio, agosto, settembre per me sono i mesi migliori per goderti il mare perché è al massimo della tranquillità e puoi fare snorkeling anche se non sai nuotare (come me che muovo solo le pinne). E’ vero che fa caldo ma fa meno caldo che in una qualsiasi città italiana, l’isola è sempre ventilata e non supera mai i 32 gradi. E Isla, proprio perché ventilata, non patisce il periodo delle piogge.

      1. redbavon ha detto:

        Ah bene, noi arrivammo ad agosto. Fa caldo sì, l’acqua del mare è calda e per un po’ di fresco arrivai a versarmi la cerveza fredda in testa. A Dicembre mi dissero che gli yankee vengono giù in Yucatan a mazzi

        1. miislaestuisla ha detto:

          Si, sono tutti qui 🙂 Per quello che riguarda il caldo, sopra casa mia non batte mai il sole (sono fortunata) e tra puntata sur e playa norte ci sono almeno 3/4 gradi di differenza. Io non vado mai a playa norte proprio perché fa troppo caldo. Pensa che non abbiamo l’aria condizionata e quest’anno abbiamo acceso le pale solo 3 volte.

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