Il Dengue

⚠ (non sono consigli medici ma solo un’esperienza personale, in caso si contragga il Dengue è bene rivolgersi al primo ospedale o medico di turno)

Il Dengue

 Dengue

Quando ero piccola mia nonna mi raccontava di quando si era presa la Malaria e ogni volta che lo faceva mi sembrava di sentir parlare un’eroina. Di fatto mia nonna era un’eroina, non solo per essere sopravvissuta alla malaria ma anche per essere sopravvissuta a bombardamenti e sparatorie durante la seconda guerra mondiale.
Adesso, purtroppo però, è il mio turno. Fortunatamente niente sparatorie e niente bombardamenti ma il Dengue si, anche se reperire i medicinali necessari sarà più semplice che nella seconda guerra mondiale non sarà comunque piacevole.

Che cos’è il Dengue?

Come per la Malaria, il Dengue, si trasmette tramite le punture di zanzare infette e non attraverso persone infette, anche se è possibile contrarlo tramite donazioni di organi o trasfusione di sangue infetto.
Il Dengue, la Malaria, il Zika e il Chikungunya sono molto simili tra loro e l’unico modo per distinguerle è con un esame da laboratorio.
A differenza delle altre il Dengue  ha diversi ceppi di infezione, l’ultimo, quello emorragico è il più pericoloso.

 DengueVisto che è la prima volta che lo contraggo non dovrei essermi contagiata con quello emorragico.
I primi sintomi sono dolori diffusi sia muscolari che ossei e febbre.
Nella prima fase consigliano di bere moltissimo, soprattutto un beverone idratante dal sapore pessimo, e assumere paracetamolo. E’ assolutamente sconsigliato l’ibroprufeno. I dolori muscolari sono particolarmente forti.
In ospedale faranno un prelievo di sangue ma (a seconda del luogo in cui vi trovate) ci potranno volere ore o, come nel mio caso, giorni prima di avere un responso definitivo.
Avendo la febbre sto passando dal coprirmi e morire di caldo allo scoprirmi e morire di freddo e i dolori muscolari non aiutano nei movimenti.

2° Giorno (sabato)

Grazie al paracetamolo la febbre si è abbassata e anche i dolori si sono attenuati ma ora ho il viso completamente ricoperto di puntini rossi e prurito diffuso per tutto il corpo.

 Dengue

Già al secondo giorno i dolori sono più che sopportabili, il prurito molto lieve e mi auguro che domani sia tutto finito.
Certo però che questo piccolo insettino ne fa di danni se vuole, devo ammettere di essere stata abbastanza fortunata perché altri miei conoscenti se la sono vista decisamente peggio.

Sera del 2°giorno

I puntini rossi aumentano, si diffondono per tutto il corpo e anche il prurito. Devo tornare al pronto soccorso dove mi prescrivono un antistaminico, dopo qualche ora va decisamente meglio ma alla terza visita la dottoressa di turno mi fa capire che è ancora presto per cantare vittoria, il Dengue da il meglio di se al 6°giorno.
Fortunatamente l’ospedale di Isla Mujeres è ben preparato per qualsiasi tipo di evenienze e in caso di gravità, in breve tempo, possono trasferire i pazienti nelle strutture ospedaliere di Cancun (speriamo non sia questo il caso).

3°giorno (domenica)

La dottoressa aveva ragione, c’è poco da cantare vittoria. I dolori aumentano e le bolle rosse anche. Grazie al paracetamolo non ho la febbre. Muoversi non è un piacere, ne approfitto per riposare.
Questo sarebbe il giorno giusto per effettuare le analisi del sangue ma il laboratorio analisi dell’isola è aperto dal Lunedì al Venerdì. Non essendo un’urgenza posso aspettare domani.

4°giorno (lunedì)

Occhi rossi e piccini, macchie rosse prurigginose diffuse, dolori alle articolazioni che il paracetamolo fatica a contenere.
Il marito sostiene che ormai il processo è irreversibile, mi sto trasformando in uno zombie.
Oggi il laboratorio analisi è aperto e ho potuto fare tutti gli esami del sangue necessari, sopratutto quelli per tenere sotto controllo le piastrine. I referti sono disponibili in serata e si possono reperire online. L’infermiera che ha effettuato il prelievo è stata simpaticissima e bravissima.

Sera del 4°giorno

Dagli esami risulta che le piastrine sono nella norma ma le difese immunitarie molto basse. Non si prevedono complicazioni ma devo continuare con la terapia quindi paracetamolo, vitamina B12, acido folico, beveroni reidratanti e antistaminici.

5° giorno

Ho tutte le articolazioni infiammate e gonfie, le macchie rosse stanno pian piano scomparendo.
Mi sembra di avere l’artrite. La dottoressa dice che sono sintomi normali e che dagli esami non si prevedono complicazioni. Aspettiamo domani.

Una mia personalissima opinione è che se contraete questo tipo di malattie in viaggio, fatevi curare la dove l’avete contratta perché:
1) Se nel vostro paese non c’è non è il caso che la portiate voi. Se arrivati a casa vi dovesse mordere una zanzara si infetterebbe e diventerebbe un mezzo di trasmissione.
2) I medici sono più preparati e sanno come aiutarvi.

6°giorno

Fortunatamente non ci sono stati peggioramenti, anzi, mi sento decisamente meglio.
Penso che da oggi non possano che esserci solo miglioramenti.

Ho approfittato del dovuto riposo per guardare tutta la serie di “Sherlock” + “L’abominevole sposa”, almeno non mi sono annoiata.
Grazie a Pest2000 e Loren Oz per avermi concesso l’uso delle foto e grazie al gruppo Insetti – un fantastico mondo da scoprire. Foto e curiosità per la discussione.

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