Dia de los Muertos a Isla Mujeres, la festa dei vivi ai morti

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Dia de los Muertos

El dia de los Muertos è una tradizione Messicana che da sempre mi affascina. Vediamo come si svolge questa tradizione a Isla Mueres.

La festa dedicata ai morti comincia il 30 di ottobre per terminare il 2 di Novembre. In questi 4 giorni si si può imbattere in molti rituali differenti dalla classica celebrazione nel cimitero, dove i vivi si prendono cura della tomba dei dolo cari, fino alla sfilata delle anime.

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E’ molto caratteristica la “sfilata delle anime” per le strade dei Isla, che termina una volta giunti alla “Casa della Cultura”

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Dia de los Muertos e la casa della cultura

Una volta giunti alla casa della cultura si possono ammirare gli altari che i ragazzi delle scuole realizzano per onorare i morti. Ogni altare rappresenta una tradizione differente dei differenti stati del Messico.

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L’artista e insegnante  Dhante Loyla aiuta i ragazzi nella realizzazione degli altari.

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Come per tutti i messicani ma non solo loro, una volta che un turista o uno straniero partecipa a questa tradizione non può che sentirsi parte di essa, nei giorni che precedono la festa, Dhante si prepara a dare il meglio di se per onorare le anime dei defunti.

Alcuni schizzi per la preparazione della festa realizzati da Dhante
Alcuni schizzi per la preparazione della festa dei morti realizzati da Dhante

Ma parliamo un po’ della storia della figura più rappresentativa di questo giorno di festa.

La Catrina in origine chiamata La Calavera Garbancera.

La Calavera Garbancera è una immagine creata dall’artista José Guadalupe Posada. Siamo intorno al 1913 e questa figura era la rappresentazione scherzosa della classe media che, tramite degli scritti scherzosi, cominciava a criticare l’operato della politica e delle classi altolocate.

Fu il muralista Diego Rivera a battezzarla come Catrina e a darle l’aspetto più classico, che quasi tutti conosciamo, tramite il murales  “Sueño de una tarde dominical en la Alameda Central” realizzato nel 1947.

Al fianco della Catrina si può osservare l’immagine di Rivera e dalla moglie Frida kahlo

Perché ribattezzare questa immagine “Catrina”?

La parola “Catrin” definiva un uomo elegante e ben vestito che passeggiava accompagnato da una dama con le stesse caratteristiche. Da qui il nome Catrina.

Dia de los Muertos

José Guadalupe Posada disse: “La muerte, es democrática, ya que a fin de cuentas, güera, morena, rica o pobre, toda la gente acaba siendo calavera”

“La morte, è democratica, in fin dei conti, bionda, mora, ricca o povera tutta la gente finisce per essere un cadavere.”

La figura della Catrina è ora rappresentativa per il giorno dei morti.

Se passate da Isla Mujeres nel periodo dedicato ai morti e alle anime, potete star pur certi che sarà per voi un ricordo bellissimo.

Foto di Alberto Bullio.

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