Ci si prepara per la prima gara, l’emozione cresce

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Qui ci si prepara per affrontare la prima gara degli allievi ma ieri sera, prima di andare a dormire, mi sono imbattuta nell’entusiasmo di un blogger italiano che ha terminato il corso iniziale di tiro con l’arco ecomprato il suo primo arco. Mi ha portato indietro di 7 anni. Veramente io mi emoziono ancora ogni volta che compro qualche nuovo equipaggiamento per il mio arco ma mi emoziono anche quando faccio comprare l’equipaggiamento per i nuovi arcieri.

Parliamo po’ di noi

Il 28 di ottobre sarà il grande giorno per 2 dei miei allievi, la loro prima gara. Mi sa che sono più emozionata io di loro.

Scusate, non vi ho detto che cosa faccio qui a Isla ma credo che a questo punto dell’articolo l’abbiate capito, do lezioni di tiro con l’arco.

preparazione per la gara

Ivan, tira da qualche mese ma già se la sente di affrontare la sua prima gara ufficiale. Sarà munito solo di attrezzatura “scuola”, non della migliore ecco… ma lui vuole provarci ugualmente e non sarò di certo io a fermarlo. Dopo la gara inizierà a comprare, un pezzettino alla volta, attrezzatura sempre più professionale.

preparazione per la prima gara

Con Maryfer ci stiamo preparando già da un po’ per affrontare la prima gara solo che, in tutto lo stato di Quintana Roo non ci sono gare di tiro con l’arco. Quasi un’anno fa siamo partiti per Merida, dove si svolgeva una gara amichevole per i 18 metri, ma arrivati li ci è giunta la brutta notizia “gara annullata”. Ne abbiamo approfittato per visitare Merida.

Insomma! Il 28 è il grande giorno. In bocca al lupo a questi giovani arcieri. L’emozione è forte ma impareremo a gestirla.

Se passate da Isla Mujeres e volete provare a tirare con l’arco, sappiate che a Cabañas Mundaca potete farlo.

Un saluto da Isla e dai giovani atleti.

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  1. ElenaRigon ha detto:

    Merida è una città meravigliosa, l’ho visitata alcuni (sigh) anni fa durante il viaggio di nozze… che spettacolo! La porto nel cuore

  2. Luca ha detto:

    In bocca al lupo ai tuoi allievi! E a te, naturalmente! So che non dev’essere facile fare i conti con le proprie emozioni in casi come questo… 😉

  3. redbavon ha detto:

    Io ho tirato un paio di volte con l’arco. È una sensazione stupenda. Diventi un tutt’uno con l’arco e freccia incoccata, la tensione prima di lasciare andare il dardo, vorresti inseguirlo fino al bersaglio, cavalcarlo per essere lì quando colpisci il bersaglio!
    La seconda volta però sono stato colto dalla voglia di scoccare nella schiena di una donna, che quando si andava a recuperare le frecce, raccoglieva le sue e si appropriava di quelle degli altri. Devo dire che una bella freccia nel suo grosso posteriore gliel’avrei proprio tirata con soddisfazione.

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